Il Nuovo Lupo
La fabbrica delle chiacchiere

Il 20, 21 e 22 maggio 2005 Gianni Franceschini, attore-pittore-poeta lupatotino, ha inaugurato il suo Teatro dell’Angelo. Una bella soddisfazione per Lupatoto, direte voi. E invece no, perché il teatro di Gianni è nato a Vallese di Oppeano e non a S. Giovanni. Perché? Perché al Vallese c’era posto e qui invece no. Sentite cosa scriveva il mensile “Veronateatro” nel numero di Giugno 2005: “Il teatro è stato ricavato da un capannone industriale. Senza sostegni economici da parte di nessuno, i soci si sono rimboccati le maniche e, come in una di quelle belle commedie musicali di una volta, hanno impugnato cassetta degli attrezzi e pennelli, trasformando lo spazio ed il colore.
Un frugale grigio capannone è stato plasmato in un bellissimo teatro con una sua poesia, unica e meravigliosa.” “Sentivamo il bisogno di un luogo in cui le idee e le persone potessero trovare casa”, spiega Franceschini.
Più avanti l’articolo prosegue: “Numerosi artisti veronesi ospiti ed amici hanno voluto portare il loro personale contributo all’evento. Davvero lunga ed improponibile qui la lista degli artisti, tutti trasversalmente riuniti al battesimo di questa nuova nostra creatura”. Numerosi anche gli artisti lupatotini che hanno partecipato all’evento, aggiungiamo noi.
Altro capitolo: “L’Arena” del 17 Settembre 2005, a pag. 23, pubblicava un servizio dal titolo: Nasce la fabbrica delle idee”.
I Lupatotini avranno subito pensato che finalmente veniva attuato il progetto di cui si parla da una decina d’anni. E invece no, perché questa “fabbrica delle idee” nasce a Santa Maria di Zevio e non a S. Giovanni. D’accordo, questa è un’iniziativa commerciale, ma sentite come ne parla il quotidiano veronese: “Hanno trasformato un ambiente di lavoro in una specie di laboratorio artistico”. E una delle responsabili dice: “E’ anche una realtà che si occupa di promozione culturale no-profit, accogliendo e sostenendo progetti espositivi e incontri culturali”.E ancora: “Attraverso workshop, corsi, seminari, sempre in contatto con gli organismi universitari, daremo la possibilità a chi vuole, di formarsi un’esperienza teorica e pratica basata sullo sviluppo della creatività in continua evoluzione”.
Capito? Al Vallese e a Santa Maria si fa. A Lupatoto, invece, si parla. Si parla in continuazione, anche per notti intere. E di cosa si parla?
Ma di metri cubi da costruire, naturalmente.
Altro che fabbrica delle idee! Qui è stata inaugurata da tempo un’immensa fabbrica di chiacchiere, e senza la presenza di artisti.
 
 
Augh! Lupo Bianco

Rivista Il Nuovo Lupo : 2005/10

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